BOLOGNA – ''Marchionne ha chiesto al Governo di fare una legge perche' ha paura di perdere, ma se pensano di usare il potere che hanno per fare leggi contro i lavoratori raccoglieremo le firme e chiederemo al popolo di cancellarle con un referendum: il 12 giugno il popolo ha detto che non si possono fare leggi ad personam, non vogliamo nemmeno leggi ad aziendam''. E' il messaggio lanciato dal segretario della Fiom, Maurizio Landini, da palco organizzato da Michele Santoro nell'ambito della festa della Fiom.
''Noi dobbiamo essere orgogliosi – ha detto – di essere i migliori, quelli che pagano le tasse, quelli che fanno funzionare questo Paese e che ora lo vogliono cambiare''.
Landini ha rivolto anche un appello ai molti giovani presenti a Villa Angeletti: ''Io ho quasi 50 anni e vengo ancora considerato giovane, adesso e' arrivato per voi il momento di partecipare, di entrare nel sindacato, di impegnarsi, di cambiare questo Paese''.
