TORINO – E’ morto Alberto Cappellini, amministratore delegato della Seat Pagine Gialle. E’ stato stroncato da un infarto, sembra durante un giro in bicicletta.
La notizia e’ stata confermata dalla Seat Pagine Gialle. Il consiglio di amministrazione, il collegio sindacale e la societa’ tutta – si legge in una nota – si stringono addolorati alla sua famiglia. Alberto Cappellini, che lascia la moglie e due figli adolescenti, aveva assunto l’incarico di amministratore delegato di Seat Pagine Gialle il 29 aprile 2009 e solo due settimane fa l’aveva salvata dal rischio di fallimento.
Torinese, 52 anni, laureato in Ingegneria Elettronica, Cappellini precedentemente aveva lavorato in Kimberly-Clark, multinazionale attiva nei beni di largo consumo, dove era entrato nel 1989, ricoprendo dal 2004 la carica di President Europe Family Care. Cappellini, che era un appassionato ciclista, aveva terminato un giro in bicicletta sulla collina torinese. E’ accaduto in tarda mattinata a Torino. La sua morte e’ avvenuta in circostanze analoghe a quelle in cui un anno fa ha perso la vita di Pietro Ferrero.
