GENOVA – L'accordo raggiunto ieri sera e approvato dall'assemblea dei lavoratori dello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente prevede 330 esuberi sull'attuale forza lavoro di 750 unita'.
Gli esuberi verranno gestiti in modi diversi ma, assicura l'azienda, ''mai traumatici per i lavoratori'': cassa integrazione straordinaria, prepensionamenti incentivati ma anche mobilita' volontaria incentivata. La forza lavoro che rimarra' in cantiere sara' destinata alla gestione dell'attivita' ordinaria, alla nuova commessa e ai nuovi progetti che sono pero' legati alla realizzazione del ribaltamento a mare.
