ROMA – Royal Dutch Shell, prima compagnia petrolifera europea, chiude il secondo trimestre con utili raddoppiati grazie all'aumento dei prezzi del greggio e all'avvio dei progetti in Qatar e Canada.
L'utile netto, secondo quanto riferisce l'agenzia Bloomberg citando un comunicato, è salito a 8,66 miliardi di dollari contro i 4,39 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. Escludendo le voci straordinarie e le rettifiche ai valori delle riserve, il risultato è in linea con le attese degli analisti. La produzione, invece, è calata del 2%.
