ROMA – La ripresa se c’è non si vede: almeno non la vede il 72 per cento degli italiani, secondo il sondaggio dell’Osservatorio ISPO-Intesa Sanpaolo pubblicato dal Corriere della Sera.
Gli italiani che si dicono “molto preoccupati” per la situazione economica sono il 73 per cento, mentre solo un qualche mese fa erano il 50 per cento. E il pessimismo riguarda sia la situazione generale sia quella personale. Più della metà degli italiani, il 51 per cento, dice di avere timori per la propria condizione. Solo un anno fa la percentuale era del 31 per cento. Le preoccupazioni più diffuse riguardano il posto di lavoro.
Il pessimismo riguarda il presente ma anche il futuro: il 72 per cento degli intervistati prevede una situazione difficile per l’Italia nel prossimo anno, mentre solo il 20 per cento prevede una ripresa. Più della metà, il 60 per cento, pensa che la crisi danneggerò ancora di più la propria condizione personale.
In questa situazione due italiani su tre sostengono di fare molta più attenzione rispetto al passato a gestire i propri soldi e le proprie spese, e il 48 per cento prevede di dover andare a intaccare i propri risparmi nei prossimi mesi per riuscire a sopravvivere. Anche perché quasi quattro italiani su cinque, il 78 per cento del campione, sostiene che “le banche non sono disposte quasi più a fare credito”.
Pessimisti anche gli imprenditori. Metà di quanti posseggono una piccola impresa si dice preoccupato per l’economia del Paese o per la propria attività e 61 per cento di loro è pessimista per il futuro della nostra economia, mentre solo il 31 per cento è ottimista.
Ancora più negativi i medi imprenditori: ben il 69 per cento dice di essere preoccupato per il futuro dell’economia.