
OMA – Italia, Grecia, Portogallo e Spagna sono tra i Paesi i cui debiti pubblici, secondo l’agenzia di rating Standard and Poor’s, potrebbero bloccare per anni la ripresa in Europa. In Portogallo, Spagna, Grecia, Italia, Irlanda e Slovenia il debito in rapporto al Pil è cresciuto in media di 106 punti percentuali nel periodo 2006-2013 con il rapporto “calato di solo il 3%”, sottolinea il rapporto di Standard & Poor’s che spiega come il processo di deleverang per tornare a livelli più bassi di debito
“rischia di bloccare la crescita dell’eurozona per anni anche perché il processo di riduzione nei Paesi della periferia dell’eurozona è appena iniziato”.
Stando alla simulazione al 2020 elaborata dagli economisti dell’agenzia di rating, la Spagna sarà quella ad aver ridotto maggiormente il debito, seguita da Irlanda, Portogallo, Slovenia e Italia. Nelle previsioni di S&P dietro Roma sarà solo Atene. Per l’agenzia il rapporto debito/Pil della Grecia “si sarà appena mosso” alla fine del decennio in corso.
