Spead sopra quota 300. Telecom dimezza il dividendo e crolla in Borsa

MILANO – Borse in leggero rialzo in tutta Europa, ma in Italia lo spread risale oltre quota 300 punti base: in mattinata il differenziale tra i Btp e i Bund a dieci anni ha raggiunto i 303 punti, con il rendimento del Buono decennale al 4,61%. Tra i titoli a Piazza Affari scivola Telecom, che cede oltre il 5%, viene sospeso, e poi risale debolmente. E conferma il temuto taglio del dividendo.

A Piazza Affari cedono ancora terreno Eni e Saipem dopo le inchieste che hanno coinvolto anche l’amministratore delegato di Eni, Paolo e Scaroni e i vertici della controllata Saipem. Guadagna Mps.

Come nei timori, Telecom ha dimezzato il dividendo. Il Consiglio di Amministrazione ha deciso la distribuzione di un monte dividendi di circa 450 milioni di euro all’anno.

Nel 2012 era già stato tagliato del 23% a 900 milioni di euro. Allora all’assemblea era stata proposta la distribuzione di 4,3 centesimi per le azioni ordinarie e di 5,4 centesimi per le azioni di risparmio. Questo “rappresenta la soglia minima sotto la quale non scenderà nel prossimo triennio” aveva all’epoca assicurato il presidente esecutivo di Telecom, Franco Bernabè.

Il cda di Telecom ha approvato emissioni fino a 3 miliardi di euro di titoli di debito subordinati ‘ibridi’ nell’arco di 18-24 mesi.

In generale l’attenzione delle piazze europee è rivolta agli Stati Uniti, da dove nel primo pomeriggio arriverà il dato della bilancia commerciale Usa. 

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Maria Elena Perrero