BERLINO – Portafogli vuoti gia' prima della fine del mese, ristoranti desolatamente vuoti e persino il ''leggendario'' traffico romano strozzato dal caro-benzina. E' sconsolante il ritratto di un Paese in 'crisi d'austerita'' che emerge da un articolo pubblicato oggi sul sito del settimanale Der Spiegel, dal titolo 'La depressione economica ruba la gioia di vivere agli italiani'.
Sembra, considera l'articolo, ''che un'intera nazione abbia perso la sua gioia di vivere. E questo accade proprio in Italia'', aggiunge incredulo l'autore sbriciolando il cliche' che vede gli abitanti dell'Europa del sud sempre col sole nel taschino della giacca. ''Che sia Napoli, Milano o la Toscana – e' scritto – chi non appartiene al 10% di popolazione piu' ricca si vede in un tunnel senza luce''.
Le imprese chiudono, cresce la disoccupazione e, nonostante il risanamento, sale la montagna di debiti perche' le entrate fiscali si riducono. ''Ciononostante la maggioranza degli italiani rimane con Mario Monti: un'altra speranza cui rimanere aggrappati non c'e'''.
Ma ''il governo non dice esattamente'' quando le riforme promesse avranno effetti positivi e quando partira' di nuovo l'economia con i programmi di ammodernamento infrastrutturale. ''Tanto meno dice in che modo paghera''' quanto intende fare ''senza fare nuovi debiti miliardari''.
Per Der Spiegel alcuni gravi problemi strutturali dell'Italia non sono stati affrontati adeguatamente: un servizio pubblico ''sovraoccupato e spesso incompetente'', la burocrazia, ''il livello modesto di scuole e universita''', la mafia e le elite' della politica e dell'economia che ''sotto la reggenza di Berlusconi'' si sono abituate a mettere le mani ovunque.
