ROMA – Il differenziale tra i titoli di Stato tedeschi e italiani a 10 anni aumenta in apertura, portandosi a 410,4 punti, per poi scendere a 404, dopo i risultati dell’asta di Btp a 5 e 10 anni. Il rendimento del titolo decennale e’ al 5,72%. In crescita anche il rendimento, che sale al 5,76%. Lo spread fra i Bonos spagnoli e i Bund tedeschi e’ salito a 433,4 punti. Avvio in calo per Piazza Affari con il Ftse Mib che perde l’1,54 per cento a 14.290 punti, per poi ridurre il calo e girare in positivo.
Le Borse europee girano in territorio positivo (Stoxx 600 +0,35%) e Piazza Affari si conferma miglior listino del Vecchio Continente con un rialzo dello 0,60 per cento. A spingere i listini sono i titoli delle materie prime e dei produttori auto oltre l’attesa di dati macro Usa positivi sulla crescita nel primo trimestre.
Lo spread tra Btp e Bund torna sotto i 410 punti base (406) con il rendimento del Btp a 10 anni in lieve calo al 5,73% dal 5,76% dell’apertura.  Il differenziale tra i decennali di Spagna e Germania stringe sotto i 430 punti base (427,9) con il tasso dei Bonos al 5,95%.  Lo spread tra la carta a 10 anni francese e tedesca viaggia sopra i 130 punti (133,5). Piazza Affari riduce la perdita d’inizio seduta con il Ftse Mib che cede lo 0,74 per cento. Inversione di rotta intanto per Fiat che guadagna lo 0,48% nonostante il taglio di S&P’s, mentre fa meglio Eni (+0,66%) dopo la pubblicazione dei conti.  In rosso invece la galassia Ligresti dopo lo stop dell’Antitrust al piano di fusione con Unipol (+0,46%): Fonsai cede il 2,4% e Premafin il 4,6 per cento. Esordio boom infine per la matricola Cucinelli (+31,1%).
Piazza Affari gira in positivo con il Ftse Mib che sale dello 0,20% sulla spinta di titoli come Eni (+1,45%) e Impregilo (+2,40%). Bene anche Fiat (+1%) mentre svetta sul paniere principale Ferragamo (+2,3%). Ancora in rosso le banche con UniCredit (-1,73%) e Mediobanca (-1,22%).
