ROMA – Inverte la rotta lo spread tra i Buoni del Tesoro decennali e gli analoghi Bund tedeschi. Il differenziale di rendimento sale a 435 punti dai 414 dell’apertura. Il tasso sul decennale italiano è al 5,72%. Lo spread è poi rimasto stabile intorno ai 435 punti dopo l’asta del Tesoro, segnando 433 punti e un rendimento al 5,70%.
Male anche i Bonos spagnoli: lo spread tra i titoli spagnoli e quelli tedeschi vola a 500 punti base, con il rendimento dei bonos che sale al 6,40%. E’ la seconda volta dal 16 maggio scorso che il differenziale della Spagna tocca la soglia critica dei 500 punti.
Prevale la cautela a Piazza Affari con l’indice Ftse Mib, poco mosso dall’esito dell’asta dei Ctz, che guadagna lo 0,53%. Sul listino, in una mattinata nel complesso positiva per i mercati del Vecchio Continente, pesano i bancari, in particolare Bper (-1,8%) e Banco Popolare (-1%), che risentono a distanza dei timori per il futuro della spagnola Bankia. Corre invece Stm (+2,62%) con Mediaset (+2,68%) ed Autogrill (+2,47%), quest’ultima sulle ipotesi di uno spin off delle attivita’ duty free. Eni (+1,02%) reagisce senza strappi al decreto per lo scorporo di Snam (-0,06%) mentre Impregilo (+0,25%) si muove il linea con l’indice principale nel giorno dell’assemblea del gruppo. Al palo Unipol (invariata) e Fonsai (-0,1%), debole la Milano (-1,44%), positiva Premafin (+1,95%).