ROMA – E’ in lieve ribaso, in avvio di settimana, il differenziale tra Btp italiani e bund tedeschi: lo spread segna 443 punti rispetto ai 454 della chiusura di venerdì 1° giugno. Il rendimento del decennale è al 5,32%. In mattinata lo spread Btp-Bund aveva aperto in rialzio, sopra 470. Poi è calato a 453,7 punti base con il rendimento del Btp a 10 anni al 5,73%. Ora l’ulteriore calo.
Il differenziale tra i decennali di Spagna e Germania si riduce a 511 punti base con il tasso dei Bonos al 6,32%.
La Borsa. Sempre nettamente positiva, sui massimi della giornata, la seduta di Piazza Affari dopo l’avvio di Wall Street: l’indice Ftse Mib segna una crescita del 2,20%, l’Ftse All Share un aumento del 2,14%. Rimangono molto forti le banche, che sfruttano l’allentarsi della tensione sui titoli di Stato spagnoli e italiani: Intesa SanPaolo sale del 6,37%, il Banco popolare del 6,50%, Unicredit del 5,44%. Secondo gli operatori il sereno, almeno in queste ore, e’ tornato sul settore del credito grazie alle anticipazioni su un piano per ricapitalizzare il sistema bancario iberico che non figuri come aiuti diretti a Madrid e al via libera ufficiale della ‘troika’ Ue-Bce-Fmi dell’erogazione della tranche da 4,1 miliardi di euro di aiuti esterni per Lisbona. Tra i titoli principali ancora debole Fiat industrial, che scende del 2% netto.
