ROMA – Record per i rendimenti dei Bonos decennali spagnoli, mentre vola sui massimi lo spread tra i titoli governativi a 10 anni di Francia e Germania. In attesa delle aste di oggi di Madrid( Bonos fra 3 e 4 miliardi) e Parigi (6-7 mld su scadenze 2013 e 2016), sale la pressione sull’obbligazionario: il rendimento dei Bonos ha raggiunto il 6,60% portando lo spread con il Bund sopra i 480 punti base (482). Ai massimi il differenziale tra gli Oat francesi e il Bund che ha superato i 199 punti.
Non e’ andata bene l’asta di titoli decennali della Spagna che ha registrato un balzo dei rendimenti ai massimi dal 1997 e un calo della domanda senza riuscire, cosi’, a collocare il massimo ammontare previsto. Â Â Madrid ha collocato 3,56 miliardi di euro (la forchetta di offerta era compresa tra 3 e 4 miliardi) e il rendimento medio e’ salito al 6,975% dal 5,433 dell’ultima asta del 20 ottobre scorso. Il rapporto tra domanda e offerta e’ calato a 1,5 da 1,7 precedente.
Allarme in Spagna per lo spread, balzato al livello record di 499 punti, dopo che il tasso di interesse per collocare nell’asta di oggi 3,562 miliardi di euro e’ ormai al 7%. Per la stampa di Madrid, la Spagna e’ ”in zona di salvataggio”, a tre giorni dalle politiche di domenica. ”La crescita del premio rischio riguarda anche altri Paesi”,dice a El Mundo l’analista di Ig Markets Daniel Pingarron, ”ma la velocita’ del rialzo di quello spagnolo e’ maggiore”, e, rileva il quotidiano un intervento della Bce ora e’ ”urgente”.
