ROMA – Il differenziale di rendimento tra i titoli di stata italiani e quelli tedeschi a 10 anni apre a 353,9 punti, in linea con la chiusura di ieri (355). Il tasso e’ al 5,36%. Le borse europee hanno invece aperto in rialzo, in attesa della maxi-asta della Bce.  Un asta che non ha deluso le aspettative, facendo registrare un lieve calo dello spread a 345,5 punti base da 349. Il rendimento del titolo italiano scende al 5,30% dal 5,31%. Euro in leggero calo sui mercati valutari, con la moneta unica scende a 1,3428 dollari nei confronti del biglietto verde e a 108,14 yen contro quella nipponica.
I listini del Vecchio Continente avanzano di circa mezzo punto percentuale con l’eccezione di Londra, ancorata alla parita’. Milano avanza dello 0,5%, Francoforte e Parigi dello 0,6%, accodandosi ai progressi gia’ registrati in Asia. Nella prima asta della Bce le banche europee avevano prelevato 489 miliardi di euro. L’attesa per oggi, secondo un sondaggio della Bloomberg, e’ di una richiesta attorno ai 470 miliardi di euro. Â Proprio i bancari sono il comparto migliore: l’indice Dj Stoxx di settore avanza dell’1,45% con Credit Agricole (+2,96%), Mps (+2,85%), Bnp (+2,28%).
Le borse europee hanno poi allungato il passo dopo che le banche dell’eurozona hanno chiesto 529,5 miliardi alla Bce nella seconda maxi-asta di rifinanziamento a 3 anni a un tasso dell’1%. Si tratta di un ammontare superiore non solo ai 489 miliardi dell’asta di dicembre, ma anche alle attese. Â Milano e’ la migliore e guadagna l’1,15%, Parigi sale dello 0,66%, Madrid dello 0,67%, Francoforte dello 0,91% mentre Londra e’ poco mossa (+0,12%).
