ROMA – Lo spread tra i titoli di Stato italiani e tedeschi e la Borsa Milano sembravano aver creduto alla soluzione in Grecia il 18 giugno. Ma è bastato poco perché lo spread tra i titoli italiani Btp ed i Bund tedeschi tornasse a salire, con Piazza Affari che colava a picco, per poi però riprendersi in chiusura. Il 19 giugno in apertura lo spread e la Borsa tentato il rimbalzo, ma la tensione resta alta. Le Borse sembrano infatti credere alle promesse del G20.
Dopo una mattinata a 461 punti, in ribasso rispetto ai 464,4 della chiusura del 18 giugno, nel pomeriggio lo spread Btp-Bund si è ristretto a 440 punti base dopo l’asta della Spagna, per poi chiudere a 436. Il rendimento del Btp a 10 anni è al 5,90%.  Il differenziale tra i decennali spagnoli e tedeschi e’ sceso a 546 punti base con il tasso dei Bonos in calo al 6,97%.
Anche la Spagna ha pagato l’incertezza su Atene nella giornata del 18 giugno, e il giorno seguente lo spread dei Bonos coi Btp apre a 565 punti. A metà giornata dopo l’asta spagnola lo spread tra Btp e bund tedeschi scende a quota 453 punti. Il rendimento del decennale italiano e’ al 5,98%. Il differenziale tra i titoli di Madrid e quelli tedeschi e’ invece a 554 punti con il tasso sotto il 7% al 6,98%.I rendimenti italiani superano il 6%, mentre quelli spagnoli il 7%. Avvio positivo per Piazza Affari, che a metà mattina gira in rosso con tutte le borse europee che azzerano i guadagni.
Le Borse europee azzerano i guadagni d’inizio seduta, mentre alcuni listini gia’ invertono la rotta. Tra quest’ultimi, Milano, che perde lo 0,32%, al fianco di Parigi (-0,37%). Piatta Francoforte (-0,03%), positiva invece Londra (+0,47%). Continuano cosi’ a pesare le tensioni legate alla crisi del debito, in attesa di novita’ dal G20.
Piazza Affari aveva aperto in positivo con il Ftse Mib che sale dello 0,30% a 13.054 punti. Dopo le prime contrattazioni era rimasta in positivoil Ftse Mib che cresce dello 0,27 per cento. Poi il boom, una chiusura con un positivo del 3,35%.
