Stipendi super manageri: Sarmi 2 mln, Gorno Tempini 1 mln… La classifica
Massimo Sarmi (Foto Lapresse)
ROMA – Guadagnare due milioni di euro l’anno. Succede se sei a capo di Poste Italiane. Gli stipendi dei super manager di Stato sono nel mirino della spending review non solo del commissario Carlo Cottarelli, ma dello stesso presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che su poche misure proposte da Cottarelli è d’accordo. Mauro Moretti, amministratore delegato di Trenitalia, ha già minacciato di voler lasciare l’incarico se il suo compenso da 850mila euro l’anno verrà tagliato. Nessuno è insostituibile, verrebbe da ribattere…
Ma ecco chi sono gli altri super manager con salari da capogiro. L’elenco l’ha fatto Il Sole 24 Ore. Grazie ai nuovi obblighi di pubblicazione dei dati sugli emolumenti dai Consiglieri di amministrazione delle società partecipate dallo Stato è lo stesso ministero dell’Economia a fornire le cifre dei dirigenti, almeno quelle relative al 2012.
Massimo Sarmi, amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane: 2.201.820 euro
Giovanni Gorno Tempini, amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti: 1.035.000 euro
Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia: 788.985 euro
Pietro Ciucci, amministratore unico di Anas spa: 750.000 euro
Maurizio Prato, presidente e amministratore delegato dell’Istituto poligrafico e zecca dello Stato: 601.370 euro
Giuseppe Nucci, amministratore delegato di Sogin spa: 570.500 euro
Massimo Garbini, amministratore unico di Enav spa: 502.820 euro
Domenico Casalino, amministratore delegato di Consip spa: 475.410 euro
Mauro Masi, amministratore delegato di Consap spa: 473.768 euro
Giuseppe Sala, amministratore delegato di Expo 2015: 428.000 euro
Cristiano Cannarsa, presidente e amministratore delegato di Sogei spa: 415.844 euro
Raffaele Pagnozzi, amministratore delegato di Coni servizi spa: 336.000 euro