MARSIGLIA – "Il cambiamento del Trattato non e' la soluzione che vogliono i mercati". Lo ha affermato il premier svedese Fredrik Reinfeldt, arrivando al pre-vertice del Ppe a Marsiglia. La responsabilita' di trovare una soluzione "spetta ai Paesi dell'eurozona" ma la Svezia vuole mantenere l'unita' della Ue a 27.
Per il premier svedese "serve più disciplina fiscale" e "aumentare la potenza di fuoco del firewall" per proteggere l'euro. Ma Reinfeldt ricorda che "ero nella Presidenza per finalizzare il Trattato di Lisbona e so bene quanto è difficile cambiare i Trattati".
Il suo paese è comunque "aperto alla discussione sulla modalità per costruire una maggiore disciplina fiscale". E' un processo da compiere a 27 o 17? "Rispettiamo che i 17 vogliano fare i loro cambiamenti ed averne la responsabilità – risponde lo svedese – ma noi restiamo attaccato al concetto dell'Europa a 27. Vogliamo mantenere l'influenza e tenere insieme il progetto europeo".