ROMA – Non solo ganasce fiscali e spiagge, ma anche il bonus dei banchieri, l'abrogazione del Sistri, e i tempi dell'accertamento esecutivo potrebbero essere oggetto di modifiche al decreto sviluppo, che è all'esame delle commissioni Bilancio e Finanze della Camera.
A riferirlo sono i relatori, Giuseppe Marinello e Maurizio Fugatti. Giuseppe Marinello ha riferito ai cronisti che c'è stato ''un primo briefing'' tra i relatori e il governo, durante il quale sono emerse ''alcune questioni che verranno affrontate nella discussione degli emendamenti al decreto''. Tra queste il tema delle ''ganasce fiscali'', cioè le riscossioni coatte. Benche' la maggioranza abbia deciso di mettere in cantiere una più generale riforma del fisco, la questione delle ''ganasce fiscali'', dovrebbe essere affrontata subito. Un primo argomento sono le iscrizioni a ipoteca: ''dobbiamo dare delle certezza – ha spiegato Marinello – perché talvolta succede che il momento in cui il contribuente riceve la notifica scopre anche che è già avvenuta l'iscrizione dell'ipoteca. Vogliamo dare la certezza che l'iscrizione segue sempre la notifica, e con tempi certi''. In secondo luogo dalle riscossioni coattive dovrebbero venire escluse le piccole somme, cioè inferiori ai 2.000 euro, escludendo inoltre la prima macchina, i beni strumentali (es. il furgone dell'artigiano) e la prima casa.
Un altra novità, ha riferito Marinello, potrebbe riguardare l'allungamento dei tempi per l'accertamento esecutivo dagli attuali 120 giorni a 180 o addirittura 360 giorni. Per quanto riguarda il tema delle spiagge il capogruppo del Pdl alla commissione Finanze, Maurizio Bernardo, ha riferito che il suo gruppo ha chiesto lo stralcio dell'articolo, e un emendamento analogo lo ha depositato il Pd. Al contrario la Lega ha presentato una proposta di modifica che allunga le concessioni dai 20 anni, previsti dal decreto, a 50 anni. Altri emendamenti riguardano le banche, su due questioni: il cosiddetto ''jus variandi'', cioè la possibilità per gli Istituti di credito di modificare unilateralmente i contratti con le imprese, e i Bonus per i banchieri. Sul secondo punto sono stati depositati diversi emendamenti che assegnano a Bankitalia il potere di sorveglianza in materia.
Infine, ha riferito Fugatti chierendo di parlare non come relatore bensi' come capogruppo della Lega, il Carroccio itnende fare una battaglia sul Sistri, il Sistema di controllo sulla tracciabilità dei rifiuti, introdotto dal ministero dell'Ambiente nel 2009: ''su questo non facciamo sconti – ha detto Fugatti – chiediamo l'abrogazione o almeno una proroga''.