ROMA, 7 LUG – Passa senza intoppi al Senato la fiducia sul decreto sviluppo che è convertito in via definitiva in legge nel testo licenziato dalla Camera il 21 giugno, anche in quell'occasione con voto di fiducia.
Dalle norme sulla riscossione fiscale, con un allentamento delle cosiddette ganasce fiscali allo stop per i diritti sulle spiagge, dal bonus per il Mezzogiorno ai distretti turistici. Sono alcune delle misure contenute nel provvedimento che Berlusconi ha definito una ''scossa per l'economia''. definitivo.
Ecco le principali misure:
– MUTUI DA VARIABILI A FISSI E TASSO USURA: Le famiglie a basso reddito potranno passare dal mutuo a tasso variabile a quello fisso. L'importo viene elevato a 200.000 euro. Cambia la modalità di calcolo del tasso di usura.
– BONUS ASSUNZIONI AL SUD: viene introdotto un credito d'imposta per ogni lavoratore assunto nel Mezzogiorno a tempo indeterminato. La misura è estesa anche alle 'quote rosa'. Si punta a 42.300 posti in più.
– CREDITO IMPOSTA PER RICERCA: Viene istituito, per il 2011 e 2012, il credito di imposta per le imprese che finanziano progetti di ricerca, in Università o in enti pubblici. Gli investimenti dovrebbero crescere di 550 milioni.
– SCUOLA E FONDO MERITO: Per i precari della scuola sarà riconosciuta una valutazione del servizio prestato presso sedi considerate in zona disagiata. E' istituita la Fondazione per il Merito per borse di studio. Nuove graduatorie ogni 3 anni.
– ARRIVA AUTORITA' ACQUA: Arriva l'Agenzia per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua. Costerà 1 milione a regime. Ma già i tagli ai costi della politica la coinvolgono.
– NO SPIAGGE AI PRIVATI: Salta la norma sul diritto di superficie sulle spiagge.
– SUPER YACHT: Sarà più facile noleggiarli. Semplificazioni in arrivo per realizzare nuovi approdi.
– DISTRETTI TURISTICI: Partono i Distretti turistici. Saranno zone a 'burocrazia zero'.
– STOP A IUS VARIANDI BANCHE, cioè alla possibilità per le banche di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali, soprattutto alle Pmi.
– ACCERTAMENTO: Si passa da 120 a 180 giorni per la sospensione dell'accertamento esecutivo. Gli importi iscritti a ruolo vengono ridotti dalla metà a un terzo. Salta la stretta sui giudici tributari.
– GANASCE FISCALI. Prima di intraprendere azioni cautelari, con debiti inferiori a 2000, l'amministrazione dovrà inviare due solleciti di pagamento a distanza di sei mesi.
– IPOTECHE: Non si potrà iscrivere ipoteca sulla prima casa per debiti inferiori a 20.000 euro. Lo stesso tetto vale per gli espropri.
– STOP A RISCOSSIONE PER COMUNI: Dal 2012 non sarà più Equitalia a riscuotere per i Comuni che dovranno organizzare un loro servizio.
– STOP A INTERESSI SU INTERESSI: Stop al calcolo degli interessi sugli interessi (anatocismo) in campo fiscale.
– PALETTI A CONTROLLI: Il controllo amministrativo in forma d'accesso da parte di qualsiasi autorità deve essere unificato, può essere operato al massimo con cadenza semestrale, non può durare più di quindici giorni. Stop alla comunicazione sopra spese di 3000 euro se si paga con il bancomat.
– PIANO CASA: Si introduce tra l'altro il meccanismo del 'silenzio-assenso' per il rilascio del permesso di costruire, ad eccezione dei casi in cui sussistano vincoli. Vengono superati eventuali vincoli regionali.
– TAGLIO BUROCRAZIA: Arrivano semplificazioni sia sul fronte privacy che su quello controlli con un risparmio stimato in 900 milioni. Si prevede anche la possibilità di effettuare pagamenti 'on line' con le Asl.
– OPERE PUBBLICHE: Forti semplificazioni in arrivo. Si alza, tra l'altro, la soglia per gli affidamenti senza gara (1 milione). Arriva un limite alla possibilità di iscrivere 'riserve'; viene introdotto un tetto di spesa per le 'varianti' e un tetto di spesa per le opere cosiddette 'compensative'.
– SUPER CARTA IDENTITA': Cambia il procedimento di rilascio dei documenti di identificazione dei cittadini prevedendo, tra l'altro, l'unificazione, anche progressiva, della Carta di identità elettronica (Cie) con la tessera sanitaria.
– SISTRI: Partirà non prima del giugno 2012 (per chi ha meno di 10 dipendenti) il sistema per la tracciabilità dei rifiuti.
