ROZZANO (MILANO) – Luca Luciani, dimissionario ceo di Tim Brasil, ha ricevuto ''2,9 milioni di euro come trattamento di uscita'' e ''1,5 milioni di euro per il 2013'' per un patto di non concorrenza esteso a tutto il Sud America.
Nei confronti di Luciani, indagato insieme a Riccardo Ruggiero nella vicenda della Sim false, non si prospetta per ora un'azione di responsabilita' ma, precisa Telecom, ''la societa' non ha assunto impegni di manleva o di indennizzo per eventuali azioni di responsabilita'''.
