Telecom, Cda salvo: non passa la proposta di revoca

Telecom, Cda salvo: non passa la proposta di revoca

MILANO – Telecom, l’assemblea di venerdì 20 dicembre ha deciso di non revocare il Consiglio di amministrazione, come chiesto dall’azionista Marco Fossati. Contro la proposta di revoca ha votato il 50,3% dei presenti all’assemblea, astenuti il 7,4%. Alla votazione ha partecipato il 54,26% del capitale.

Stefania Bariatti e Angelo Tantazzi, i candidati proposti da Telco per integrare il Cda, non sono stati nominati, perché non hanno ottenuto il 50% più uno dei voti in assemblea. Fossati, candidato da due soci nel corso dell’assemblea, ha fatto sapere di non essere disponibile. L’assemblea ha bocciato tutti i candidati: il cda resta così composto da undici amministratori.

Lo scontro tra Fossati e il management, in particolare l’amministratore delegato Marco Patuano, è stato il tema principale dell’assemblea. L’a.d. ha ribadito i target della compagnia, tra cui investimenti per 9 miliardi in tre anni e riduzione del debito. 

Sul passaggio di quote in Telco, la holding con il 22,4% di Telecom e nella quale Telefonica ha acquisito la maggioranza assoluta, superando Intesa, Generali e Mediobanca, Patuano ha detto di “non aver ricevuto anticipazioni del dettaglio dei rapporti” tra la holding e gli spagnoli.

Patuano ha ribadito che “la controllata in Brasile è strategica”, ma secondo Fossati prima dell’Epifania potrebbe arrivare un’offerta importante, e lui teme che la controllata possa essere ceduta.

 

 

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Maria Elena Perrero