
MILANO – Telecom ha “un debito troppo alto”: con questa motivazione Standard & Poor’s ha tagliato il rating del gruppo di telecomunicazioni da BBB a BBB-, l’ultimo gradino prima del livello junk (spazzatura). L’outlook è stabile, secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg.
Il taglio è arrivato alla vigilia del Consiglio di amministrazione del 23 maggio convocato per fare il punto sullo spin-off della rete.
L’agenzia di rating prevede un ”continuo declino” dell’ebitda (margine operativo lordo) di Telecom nel 2013-2014, a causa della competizione sui prezzi nel mercato mobile domestico e del difficile contesto economico, rispetto al quale i risultati delle controllate sudamericane sono giudicati un ”ammortizzatore insufficiente” per il merito di credito. L’outlook stabile riflette ”l’adeguata liquidità e capacità” di ridurre il debito attraverso un ”robusto” cash flow.
L’azione di S&P chiude il creditwatch con implicazioni negative sul rating aperto dopo che Telecom aveva pubblicati i risultati 2012. Secondo S&P il debito di Telecom Italia il debito è ”troppo alto” per sostenere un rating ‘BBB’ in relazione al profilo di rischio del business del gruppo di Tlc, rivisto al ribasso da ”forte” a ”soddisfacente”.
