MILANO – Telecom, via libera allo scorporo della rete fissa. Il Consiglio di amministrazione di Telecom Italia ha approvato il progetto di societarizzazione (cioè lo scorporo dell’ultimo miglio dell’infrastruttura di trasmissione) della rete di accesso che sarà confluita in una nuova newco, chiamata informalmente Opac (operating access).
Nella nuova società confluirà il nuovo soggetto che garantirà a tutti gli operatori parità di trattamento in entrata e in uscita (equivalence of input a livello Ue). Tra i servizi offerti dalla newco ci sono l’Unbundling del Local Loop (Ull) e il Virtual Unbundling Local Access (Vula) per le reti di nuova generazione basate su architetture in fibra fino al cabinetto (FttCab) e fibra in casa (Ftth).
Il Consiglio di amministrazione ha anche dato mandato al management di aggiornare l’Agcom su eventuali cambiamenti del progetto, e ha ribadito il mandato allo stesso management, che dovrà anche mantenere i contatti con la Cassa Depositi e Prestiti per un eventuale ingresso nel capitale della società della rete di accesso.
Il consiglio ha inoltre deliberato di dare mandato al management di adempiere alle formalità previste informando l’Agcom del progetto volontario di separazione della rete di accesso. Telecom aggiornerà l’Autorità in merito ad eventuali cambiamenti del progetto che si dovessero rendere necessari, anche alla luce delle risultanze che emergeranno dalla valutazione dell’Autorità sulla portata della modifica o revoca dei vigenti obblighi regolamentari. Il cda ha anche ribadito il mandato al management (già formalizzato il 6 dicembre 2012) affinché proseguano i contatti in corso con la Cassa Depositi e Prestiti per un eventuale suo ingresso nel capitale della società della rete di accesso.
Tra i soci contrari alla societarizzazione c’è Cesar Alierta, patron di Telefonica che indirettamente controlla il 10% di Telecom. Contrario anche il consigliere eletto dalla lista Assogestioni, Luigi Zingales
Il Cda si riunirà ancora mercoledì 5 giugno per esaminare il dossier su 3 Italia di Li Ka-Shing.