ROMA – Telefonare all’estero costerà meno. Questa è la proposta del Parlamento europeo, che vuole ridurre del 50 per cento i tetti massimi del roaming. La nuova norma arriva dalla Commissione Industria, Ricerca ed Energia. La proposta di Angelica Niebler, europarlamentare tedesca, è stat approvata con 55 sì, 5 no e nessun astenuto. I tetti decrescenti saranno applicati da luglio 2012 a luglio 2014, sia per le tariffe all’ingrosso che al dettaglio. Il provvedimento per le telecomunicazioni dovrebbe accentuare la libera concorrenza nel settore della telefonia mobile.
Gli operatori, a partire dal 1 marzo 2014, dovranno offrire ai propri utenti dei servizi di roaming separati da quelli offerti per il traffico nazionale. Insomma gli utenti dovranno poter usare un operatore nel proprio paese, e sceglierne un altro per l’estero mantenendo il proprio numero di telefono. Inoltre si aprirà il mercato all’ingrosso, quello degli operatori alternativi virtuali quali Mvno, Mobile virtual network operators. I costi massimi saranno ridotti dai 25 centesimi al minuto nel luglio 2012 a 15 cent/min nel luglio 2014 per le chiamate voce effettuate dall’estero, mentre le tariffe dati passeranno dai 50 centesimi/Megabyte ai 20 cent/Mb.
