
Terna, il CDA approva i risultati di settembre 2017. Ricavi a +4,9%

ROMA – Il Consiglio di Amministrazione di Terna ha approvato i risultati relativi a settembre 2017. LโAmministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha illustrato i risultati dei primi 9 mesi e del terzo trimestre del 2017, esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione di Terna S.p.A. (โTernaโ), riunitosi oggi sotto la presidenza di Catia Bastioli.
“I positivi risultati conseguiti nel periodo – ha dichiarato lโAmministratore Delegato e Direttore Generale, Luigi Ferraris – confermano la capacitร dell’azienda di proseguire un virtuoso percorso di crescita, in linea con gli obiettivi comunicati al mercato per lโanno 2017. La robusta generazione di cassa favorirร la necessaria accelerazione degli investimenti domestici finalizzati a supportare il processo di transizione energetica in atto e, in particolare, l’integrazione delle fonti rinnovabili e la sicurezza del sistema”. I ricavi dei primi 9 mesi del 2017, pari a 1.627,4 milioni di euro, registrano un aumento di 76,4 milioni di euro (+4,9%) rispetto al corrispondente periodo del 2016.
NEL DETTAGLIO.
LโEBITDA (Margine Operativo Lordo) del periodo si attesta a 1.207,1 milioni di euro, in crescita di 30,8 milioni di euro (+2,6%) rispetto ai 1.176,3 milioni di euro dei primi 9 mesi del 2016. Tale aumento รจ dovuto prevalentemente allโincremento dei ricavi delle Attivitร Regolate, in parte compensato da maggiori costi di personale, per incremento delle consistenze per lโinsourcing delle attivitร di O&M precedentemente affidate a RFI che, di contro, comporta una riduzione dei costi delle risorse esterne. Gli ammortamenti e svalutazioni del periodo sono pari a 390,2 milioni di euro e si riducono di 13 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2016, principalmente per i minori ammortamenti dovuti alla rivisitazione della vita utile delle linee elettriche, parzialmente compensati dallโimpatto dellโentrata in esercizio di nuovi impianti.
LโEBIT (Risultato Operativo) si attesta a 816,9 milioni di euro, rispetto ai 773,1 milioni di euro dei primi 9 mesi del 2016 (+5,7%). Gli oneri finanziari netti sono pari a 68,3 milioni di euro, in aumento di 7,9 milioni di euro rispetto ai 60,4 milioni di euro dei primi 9 mesi del 2016, principalmente per lโandamento dellโinflazione del periodo. Le imposte sul reddito sono pari a 221,6 milioni di euro e si riducono di 6,6 milioni di euro rispetto al corrispondente periodo del 2016 (-2,9%) essenzialmente per gli effetti fiscali derivanti dalla normativa di riferimento. Lโutile netto di Gruppo del periodo si attesta a 528,8 milioni di euro, in crescita di 42 milioni di euro rispetto ai 486,8 dei primi 9 mesi del 2016 (+8,6%). La situazione patrimoniale consolidata al 30 settembre 2017 registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 3.794,5 milioni di euro, a fronte dei 3.535,4 milioni di euro al 31 dicembre 2016.
Lโindebitamento finanziario netto si attesta a 7.362,9 milioni di euro, in diminuzione di 596 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016 (7.958,9 milioni di euro), grazie principalmente alla forte generazione di cassa del periodo. Gli investimenti complessivi effettuati dal Gruppo Terna nei primi 9 mesi del 2017, pari a 545 milioni di euro, risultano in linea con la Guidance 2017 del Piano Strategico, e si confrontano con i 530,2 milioni di euro del corrispondente periodo dellโesercizio precedente. Tra i principali progetti del periodo si ricordano gli avanzamenti dei cantieri per le interconnessioni elettriche Italia-Montenegro e Italia-Francia, lโentrata in esercizio dellโelettrodotto Capri-Penisola italiana (operativo da fine giugno) e dellโelettrodotto a 380 kV โUdine Ovest-Redipugliaโ, opera fondamentale per garantire la sicurezza elettrica delle rete friulana e la copertura del fabbisogno energetico della zona, che risulta piรน che raddoppiata negli ultimi anni. Inoltre, nel mese di settembre 2017 รจ stato avviato lโiter per la realizzazione della variante dellโelettrodotto a 132 kV โCaโ Poia-Redipugliaโ, che permetterร di dismettere 4 km di vecchie linee aeree, abbattendo 15 tralicci prossimi alle abitazioni. I dipendenti del Gruppo, a fine settembre 2017, sono pari a 3.958, in crescita di 89 unitร rispetto al 31 dicembre 2016. Tale incremento รจ legato principalmente alla politica di recruiting di risorse per lโintegrazione degli asset acquisiti da FSI.
