ROMA – Il Tesoro ha collocato Btp a 5 anni per 3 miliardi di euro, l’importo massimo previsto, con un rendimento del 6,29% il livello piu’ alto dal 1997, dal 5,32% dell’ultima asta analoga di ottobre.  Per i Btp quinquennali in asta oggi si e’ registrato un aumento della domanda con un rapporto bid-to-cover passato a 1,47 da 1,34 della precedente asta di ottobre. A fronte dei 3 miliardi offerti, le richieste sono state pari a 4,406 miliardi.
Torna la tensione sullo spread Btp-Bund che si allarga fin sopra i 470 punti base (472), con il tasso del 10 anni italiano in rialzo al 6,53%. Sul movimento incide in buona parte il crescente interesse del mercato verso il Bund che porta il rendimento del 10 anni tedesco a segnare un calo di 8 punti base all’1,81%. Il differenziale della Spagna si e’ ampliato a 412,5 punti base e quello della Francia a 147,2.
Dopo un iniziale rialzo dell’1%Â Piazza Affari ha invertito rotta ed e’ passata in calo (Ftse Mib -1,09%) in linea col resto d’Europa, dove prevale la prudenza visto anche l’esito dell’asta di Btp italiani con rendimenti alle stelle. Sul listino milanese pesa Campari (-7,48%), che ha fatto un capitombolo dopo i dati trimestrali deludenti rispetto alle attese degli analisti, e le banche con Unicredit che ora cede il 3,09%.
Si amplia ancora lo spread Btp-Bund superando quota 500 punti base. Il rendimento del 10 anni italiano e’ in rialzo al 6,63%. Il differenziale della Francia ha superato i 150 punti base. La Banca centrale europea sta ora acquistando titoli di stato italiani sul mercato secondario.  Lo scrive l’agenzia Reuters citando alcuni operatori. Intanto conitnua la risalita dello spread, che si avvicina alla soglia dei 490 punti base (487,1) con il rendimento del decennale italiano in rialzo al 6,67%.
Le borse europee scivolano mentre tornano ad accentuarsi le tensioni sul debito pubblico dell’Eurozona con lo spread tra i Btp decennali e i bund tedeschi vicini ai 490 punti base e i rendimenti dei bonos spagnoli saliti per la prima volta da agosto sopra il 6%. Â Milano cede l’1,38%, Madrid l’1,85%, Parigi l’1,44%, Francoforte l’1,16% mentre Londra contiene i ribassi allo 0,67%. Soffrono in particolare i titoli del comparto auto, delle banche e delle assicurazioni.
