BRUXELLES – La Francia ha chiesto alla Commissione europea di ”accelerare la procedura” per dare il via a una cooperazione rafforzata affinchè la tassa sulle transazioni finanziarie (tobin tax) possa essere applicata dall’inizio del 2013. Questa l’indicazione data dal presidente francese Francois Hollande al termine del vertice Ue svoltosi a Bruxelles.
I proventi della nuova tassa anti-speculazione, per il presidente francese, ”dovranno servire a sostenere la crescita e l’occupazione”. In particolare, secondo Hollande, nell’ambito del Patto per la crescita dovrebbero servire a finanziare opere infrastrutturali e ad alimentare un fondo per la formazione giovanile.
Il presidente francese ha voluto poi sottolineare che se non ci fosse stato l’accordo tra Francia e Germania, non ci sarebbe stato neanche l’avvio della procedura di cooperazione rafforzata che consentirà a un’avanguardia di Paesi dell’Eurozona di adottare presto la cosiddetta Tobin Tax.
