ROMA – ''Si sta diffondendo un calco linguistico che vuole che noi che siamo gli azionisti del Paese abbiamo diritto a decidere. Non credo che forme di questo tipo che portano all'avventurismo siano quelle giuste. La dimensione dell'azionista va limitata all'economia''. Cosi' risponde il ministro dell'Economia Giulio Tremonti alle recenti affermazioni di Luca Cordero di Montezemolo durante il suo intervento nel corso della presentazione del rapporto della Corte dei Conti sulla finanza. ''Esistono i cittadini, non dobbiamo ridurre tutto alla formula degli azionisti. Ai valori mobiliari – conclude Tremonti – preferisco quelli civili''.