KIEV, 12 LUG – Slitta la concessione di un prestito internazionale all'Ucraina per la modernizzazione del sistema di trasporto del gas. Lo fa sapere l'edizione ucraina del quotidiano in lingua russa Kommersant, sostenendo che una decisione non sarà adottata prima del prossimo autunno.
Secondo il giornale, la società statale energetica ucraina Naftogaz sperava in un prestito di 300 milioni di dollari da parte di un gruppo di istituzioni, tra cui la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers), la Banca europea per gli investimenti (Bei) e la Banca mondiale.
"La Commissione europea – ha spiegato Anton Usov, un esperto della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo – per ora sta analizzando l'attuazione della riforma del mercato del gas in Ucraina. Quando lo studio sarà completato, in base ai risultati, potremo rivedere il tema del prestito".
La maggiore preoccupazione della Commissione europea, stando a Kommersant, è la conservazione del monopolio del mercato energetico nazionale da parte di Naftogaz. Pochi giorni fa, il presidente ucraino, Viktor Ianukovich, ha annunciato che la società statale energetica sarà suddivisa in aziende più piccole.
Ianukovich ha inoltre fatto sapere che il 20 ottobre incontrerà a Bruxelles il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, per raggiungere degli "accordi politici" volti a "concludere dei negoziati" tra Ucraina e Unione europea.