ROMA, 13 SET – La Uilm chiede alla Fiat il ''rispetto degli accordi sottoscritti'' e ''la piena realizzazione di Fabbrica Italia per assicurare un futuro a tutti gli stabilimenti del nostro Paese''. E' quanto si legge nel comunicato finale del Coordinamento nazionale della Uilm di Fiat Auto e di Fiat Industrial che si è riunito oggi a Roma.
La Uilm chiede soluzioni per lo stabilimento di Termini Imerese (di cui è prevista la chiusura da parte dell'azienda a fine 2011) che tutelino tutti gli occupati, compresi quelli dell'indotto e di aprire un confronto per il rinnovo del contratto integrativo, avviando due discussioni distinte in Fiat Auto e Fiat Industrial.
''E' chiaro, tuttavia, si legge nella nota, che il confronto sulla contrattazione integrativa non potrà non risentire della questione ancora aperta dell'assetto contrattuale da realizzare in Fiat, compresa la possibilità di stipulare un nuovo contratto nazionale dell'auto''.
Per Irisbus si ribadisce la richiesta al Governo ''di finanziare un piano trasporti indispensabile a salvare il settore della produzione degli autobus ed evitare un grave depauperamento industriale anche in vista della inevitabile esigenza di rinnovare il parco dei mezzi pubblici nei prossimi anni''.
''Sul piano Fabbrica Italia – conclude la nota – si esprime soddisfazione per l'avvio della produzione della Panda a Pomigliano, nonostante alcuni rallentamenti, e per la conferma del progetto di rilancio di Grugliasco. Si esprime, invece, profonda preoccupazione per le perduranti incertezze sullo stabilimento di Mirafiori, benché sullo stesso sia stato firmato un accordo meno di un anno fa. Inoltre si auspica l'avvio del confronto anche sulle allocazioni produttive e sugli investimenti per gli stabilimenti di Cassino e di Melfi''.