NEW YORK, STATI UNITI – Un patteggiamento record: 1,9 miliardi di dollari, inclusa una multa da oltre 650 milioni di dollari. Le autorita’ americane – riferisce il Wall Street Journal – si apprestano ad annunciare un accordo con Hsbc per risolvere la disputa con la quale accusano la banca britannica di aver ignorato per anni le indicazioni e i segnali di violazione delle norme anti riciclaggio.
L’annuncio dell’accordo potrebbe arrivare a giorni, scrive il Wsj, e risolverebbe le indagini del Dipartimento di Giustizia, del Dipartimento del Tesoro e di altre agenzie federali. Nell’ambito dell’accordo, Hsbc ammetterebbe di aver violato il Bank Secrecy Act, la normativa che richiede alle istituzioni finanziarie negli Stati Uniti di aiutare il governo a individuare e prevenire il riciclaggio, e il Trading With Enemy Act, la norma federale per limitare gli scambi commerciali con i paesi ostili agli Stati Uniti.
La scorsa estate Hsbc si e’ presentata in Congresso per rispondere ad accuse di riciclaggio, contenute in un rapporto stilato dal Senato in cui si affermava che la banca aveva ignorato i ripetuti avvertimenti sul mancato rispetto delle regole vigenti sul riciclaggio del denaro, con fondi provenienti dal Messico e legati alla droga riciclati tramite la banca, consentendo altresì ai terroristi del Medio Oriente di ottenere dollari statunitensi. I vertici della banca avevano ammesso mancanze nei controlli e chiesto scusa. ”Presentiamo le nostre scuse per non essere stati all’altezza delle attese dei nostri regolatori, dei nostri clienti, dei nostri dipendenti e dei cittadini” aveva detto Irene Dorner, presidente della filiale americana di Hsbc.
Il non rispetto delle regole e’ ”inaccettabile”, aveva aggiunto. Il rapporto del Senato, contenuto in 400 pagine, faceva seguito a un’indagine durata anni. Hsbc – secondo il rapporto del Senato – avrebbe fornito 1 miliardo di dollari in contanti a una banca dell’Arabia Saudita con sospetti legami al terrorismo, inclusa al Qaeda. L’istituto avrebbe inoltre realizzato 16 miliardi di dollari di transazioni con l’Iran nel periodo 2001-2007.
Il 75-90% di queste transazioni sono state realizzate tramite la filiale americana di Hsbc e altri conti in dollari senza che alcun legame con l’Iran venisse comunicato, informa il rapporto. ”Fra il 2001 e il 2007 – afferma il rapporto – due filiali di Hsbc”, Hsbc Europa e Hsbc Medio Oriente, hanno realizzato ”regolarmente queste transazioni con l’Iran tramite la filiale americana”.