WASHINGTON, STATI UNITI – Solo gli alieni ci possono salvare dalla crisi: il Nobel per l’economia Paul Krugman evoca Orson Wells. Ma mentre l’autore di Citizen Kane nel 1938 diffuse il panico annunciando alla radio l’invasione degli extraterrestri sul suolo americano, per Krugman lo sbarco degli ufo sulla terra sarebbe la ricetta per battere rapidamente la recessione economica.
Nel corso di un’intervista alla Cnn, Krugman ha utilizzato questo paradosso per sostenere la necessita’ di aiutare l’economia con forti investimenti pubblici, invece che affidare la ripresa alla sola iniziativa privata, cosi’ come sostenuto dalla destra repubblicana.
”Se un giorno scoprissimo che gli alieni stanno pianificando un attacco sulla terra – ha osservato Krugman – saremmo costretti a costruire enormi strutture per difenderci da questa minaccia. A quel punto l’inflazione e il deficit di bilancio sarebbero problemi secondari rispetto al rischio di finire vittime dei marziani”.
”E questa attuale crisi continua – ha proseguito – potrebbe concludersi nel giro di 18 mesi. Sarebbe come l’episodio di Twilight Zone, quando la minaccia degli extraterrestri viene costruita ad arte per assicurare la pace nel mondo. Questa volta non abbiamo bisogno della minaccia degli alieni per por fine ad una guerra mondile, ne abbiamo bisogno affinchè il governo federale elargisca uno stimolo fiscale”.
Quella di Krugman e’ un’evidente provocazione, ma il suo esempio sintetizza quello che pensano molti economisti ”liberal”, malgrado le scelte economiche dell’amministrazione Obama, sotto il ricatto dei parlamentari repubblicani, vadano in tutt’altro senso. Il paragone storico che si suggerisce e’ quello della seconda guerra mondiale, quando l’aumento delle tasse per gli sforzi bellici fece ripartire gli investimenti, aumentare le esportazioni e l’occupazione, aiutando cosi’ gli Stati Uniti a uscire dalla Grande Depressione del ’29.
