NEW YORK, STATI UNITI – Il debito pubblico degli Stati Uniti potrebbe essere nuovamente declassato dall’attuale rating AAA da un’altra agenzia di rating entro la fine dell’anno a causa delle preoccupazioni riguardo al deficit federale, secondo le previsioni di Bank of America Merrill Lynch, a quanto informa la Reuters. Il provvedimento verrebbe preso, fa sapere Merrill Lynch in un rapporto, a causa di quella che viene giudicata l’incapacità del Congresso di Washington di trovare un accordo a lungo termine per la riduzione del deficit.
Un secondo declassamento – sia da parte di Moody’s o di Fitch – seguirebbe quello effettuato in agosto da Standard & Poor e costituirebbe un altro colpo alla grave situazione economica del Paese. ”Le agenzie di rating hanno indicato chiaramente che ulteriori declassamenti sarebbero stati probabili qualora il Congresso non si accordi su un piano credibile per la riduzione del deficit”, ha dichiarato Ethan Harris, economista di Merrill North America e autore del rapporto. ”Di conseguenza – ha aggiunto – ci aspettiamo un declassamento alla fine di novembre o agli inizi di dicembre dopo il fallimento del ‘super committee”’.
Questo è un comitato congressuale bipartisan creato per risolvere il problema del deficit, e deve mettere daccordo democratici e repubblicani per la riduzione del deficit nella misura di almeno mille miliardi e 200 milioni di dollari entro il 23 novembre. Se la maggioranza del comitato non si accorderà su un piano entro quella data, quella riduzione entrerà in vigore automaticamente a cominciare dal 2013. Quei tagli automatici, rileva Merrill, peserebbero ulteriormente su una già fragile economia. Nello stesso rapporto la banca ha ridotto le previsioni di crescita statunitense all’1,8 e all’1,4 per cento rispettivamente nel 2012 e nel 2013.
Se si addivenisse ad un declassamento come ipotizzato dal rapporto, non è dato di sapere se ad effettuarlo sarà Moody’s o Fitch.