NEW YORK, 1 ago – Un aumento del debito in due fasi per un ammontare di 2.100-2.400 miliardi dollari, il maggiore della storia americana. Un taglio iniziale alle spese di 1.000 miliardi di dollari in dieci anni, in grado di portare il livello delle spese pubbliche ai minimi da quando Dwight Eisenhower era presidente. Una commissione bipartisan di 12 membri per determinare ulteriori tagli per 1.500 miliardi di dollari. Meccanismi automatici di taglio alle spese se il Congresso non agira' sulle raccomandazioni della commissione. Questi i contenuti dell'accordo sull'aumento del tetto del debito fra la Casa Bianca e i leader del Congresso.
L'accordo si tradurra' – secondo le stime del Congressional Budget Office, l'organismo indipendente incaricato di fornire analisi economiche agli eletti – in ''un taglio del deficit di 917 miliardi di dollari in 10 anni e in ulteriori 1.200 miliardi di dollari di risparmi dal lavoro della commissione bipartisan''.
L'accordo – afferma la casa Bianca – ''rimuove l'incertezza dall'economia'', ''avvia un processo bipartisan per una riduzione piu' ampia del deficit'' e ''prevede meccanismi automatici di tagli alle spese che rappresentano un incentivo a un compromesso bipartisan su una storica riduzione del deficit''.
Ecco di seguito i contenti dell'accordo presentati dalla Casa Bianca.
– TAGLI: Taglio immediato delle spese di 1.000 miliardi di dollari, con un tetto alle spese discrezionali. Queste ultime sono ridotte ai minimi da quando Dwight Eisenhower era presidente.
– AUMENTO TETTO DEBITO: Il presidente e' autorizzato ad aumentare il tetto del debito ''di almeno 2.100 miliardi di dollari'', ''eliminando la necessita' di ulteriori aumenti fino al 2013''. Questo rimuove – evidenzia la Casa Bianca – l'incertezza fino al 2013 ''placando i venti contrari all'economia: assicurando un aumento del tetto del debito di almeno 2.100 miliardi di dollari, l'accordo rimuove l'incertezza del default e offre un'importante certezza all'economia in un momento delicato''.
– COMMISSIONE BIPARTISN: Il piano prevede la creazione di una commissione bipartisan per determinare ulteriori tagli per 1.500 miliardi di dollari. La Commissione dovra' avanzare le proprie raccomandazioni entro il 23 novembre prossimo. Il Congresso dovra' votarle entro il 23 dicembre prossimo. La commissione considerera' per i tagli sia la riforma del welfare sia quella del sistema fiscale. ''Questo significa che le priorita' dei partiti saranno sul tavolo, anche un aumento delle entrate con la riforma delle tasse''. –
MECCANISMI AUTOMATICI TAGLI: Il piano prevede che se la commissione fallira' nel determinare ulteriori tagli per 1.500 miliardi di dollari, scatteranno meccanismi automatici non prima del 2013 che assicureranno tagli per almeno 1.200 miliardi dollari. ''I meccanismi sono un forte incentivo per i partiti per sedersi al tavolo''.
