
USA, NEW YORK – L’Italia e non la Grecia รจ il “cuore” della questione dell’euro: aumentare la crescita italiana รจ piรน importante per il futuro dell’area euro che i problemi della Grecia.
Lo afferma il Wall Street Journal, definendo l’Italia “l’elefante nella stanza”, ovvero una veritร particolarmente evidente ma che viene minimizzata, mentre Atene รจ “il canarino nella miniera”.
“Se la crisi della Grecia รจ acuta, allora l’Italia ne ha una forma cronica: รจ cresciuta pochissimo dal suo ingresso nell’euro”, scrive il Wsj.
“L’economia dell’Italia รจ lenta da decenni: negli anni 1980 il Pil medio annuale era del 2,1%, secondo i dati del Fondo Monetario Internazionale. E’ calato all’1,4% negli anni 1990, allo 0,6% nel primo decennio del nuovo secolo e al -0,5% dal 2010. La produzione resta di circa il 9% al di sotto dei picchi del 2008″, rileva il Wall Street Journal.
”Gli sforzi del premier Matteo Renzi di riformare il Paese sono vitali. I suoi sforzi per migliorare il mercato del lavoro meritano credito; una delle maggiori barriere alla crescita รจ stata la cultura che fa sรฌ che le piccole imprese crescano e che i molto tutelati lavoratori esistenti danneggino i giovani che cercano lavoro”.
