NEW YORK – Il crollo dei mercati alimenta i timori di una recessione: anche se il calo degli indici non e' sempre precursore di una recessione, rischi sembrano significativi. Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che la National Association of Realtors ha calcolato che un calo del 7% degli indici si traduce in 1.300 miliardi di dollari di perdite in ricchezza. Gli indici sono scesi in agosto dell'11% e questo si traduce in 2.000 miliardi di dollari bruciati. Secondo Swiss Re ci sono il 50% di possibilita' di una nuova recessione.
