Visco (Bankitalia): “Mercati di nuovo interessati all’Italia”

Ignazio Visco (Foto Lapresse)

MILANO – “Dalla crisi si esce promuovendo la crescita e gli investimenti e facendo delle riforme strutturali. Non servono manovre correttive da 40-50 miliardi per ridurre il debito”: ne è convinto il governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco. Nella sua lectio magistralis al Collegio Borromeo di Milano, Visco ha anche sottolineato “i rinnovati segnali di interesse” verso l’Italia e i suoi Titoli di Stato.

“Anche se la regola sul debito prevede alcuni margini di flessibilità, è comunque sulla crescita reale dell’economia, quindi sulla ripresa degli investimenti che bisogna puntare. La realizzazione di riforme strutturali e un recupero di competitività è un passaggio essenziale per il rilancio del Paese. Il processo di coordinamento Ue potrebbe contribuire a definirne meglio i dettagli, ma la responsabilità ultima delle riforme resta nazionale”.

Il governatore ha fugato i timori di molti su una possibile deflazione: “Non siamo in una situazione generalizzata di riduzione dei prezzi”.

 

 

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Maria Elena Perrero