MILANO, 5 OTT – Borse europee in rialzo, per la prima volta in quattro sedute, sulle ipotesi di un piano salva banche per superare l'attuale crisi. In tal senso la Germania potrebbe riattivare, come indicato dal ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble in una intervista al Financial Times Deutschland, il proprio fondo Soffin, creato nel 2008 per far fronte alla crisi finanziaria innescata dai mutui subprime.
Su tale attese Francoforte ha toccato un rialzo di quasi 5 punti percentuali mentre l'indice europeo Stxe 600 ha segnato a fine giornata un +3 per cento. Ad innescare il rally della Piazza tedesca Deutsche Bank e Allianz (entrambe sul +7%), mentre a Parigi la franco-belga Dexia, fortemente indebitata con titoli del debito pubblico della Grecia, dopo una partenza sprint ha chiuso a +1,79% sulle indicazioni di un piano di salvataggio imminente.
Un portavoce della Commissione Ue ha spiegato che la situazione delle banche sta peggiorando per la crisi dei debiti, e non e' piu' quella che c'era quando sono stati effettuati gli stress test. A dispetto delle non rosee previsioni i bancari hanno rialzato ancora una volta la testa (sottoindice dj stoxx +4,6%) trainando anche Milano (Ftse Mib +3,9%) per nulla intimorita dal taglio di Moody's (da 'Aa2' ad 'A2' con outlook negativo) della vigilia sul rating a lungo termine dell'Italia.
Intanto anche oggi la Banca centrale europea ha comprato titoli di Stato europei, in particolare di Italia e Spagna. Mentre lo spread btp-bund e' sceso a 368,6 punti base dopo aver oscillato fino a 380. E il differenziale tra i Bonos spagnoli e il Bund ha chiuso a 324 punti.
Ora i listini guardano alla riunione di domani del consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, che potrebbe accantonare l'idea di tagliare subito i tassi d'interesse, e cercare di tamponare la situazione rilanciando l'arma dei maxi-prestiti proprio al sistema bancario.
Guardando, comunque, nel dettaglio la seduta odierna oltre al credito a galvanizzare i mercati c'e' stata anche la ripresa degli automobilistici (+6,33%) con l'evidenza del rialzo a doppia cifra di Fiat (+10%), seguita da Peugeot (+8,6%) e Continental (+7,9%). Tra gli estrattivo minerari (+5,8%) gli acquisti hanno valorizzato soprattutto Vedanta (+8,5%), Arcelormittal (+7,2%) e Rio Tinto +7%).
