MOSCA, 15 LUG – Sembra ancora in salita la strada della Russia per l'ingresso nell'organizzazione mondiale per il commercio (Wto): il premier Vladimir Putin ha annunciato oggi che Mosca non cancellera' le nuove norme per l'assemblaggio di auto, che prevedono la produzione di 300 mila veicoli l'ano e una delocalizzazione produttive del 60%.
''Con la Commissione Europea e il partner americano continua un dialogo complesso sull'accesso al Wto'', ha dichiarato Putin, citato dalle agenzie. ''Stanno insistendo perche' togliamo i requisiti per la produzione di 300 mila auto e il 60% della localizzazione'', ha spiegato il capo del governo.
''Noi abbiamo detto che la nostra posizione non e' cambiata, che c'e' una linea da non oltrepassare, perche' non possiamo barattare gli interessi dei nostri produttori'', ha aggiunto. Nei mesi scorsi e' entrata in vigore una normativa che prevede incentivi ma anche vincoli per le cause automobilistiche straniere che vogliono insediarsi in Russia. Tra queste figura anche la Fiat.
