MILANO – Zucchi ha chiuso il 2010 con una perdita di 20,2 milioni di euro (era di 48,8 milioni nel 2009) ma, ricordando che Descamps è stata posta tra le attività in dismissione, il gruppo tessile sottolinea che il risultato dell’esercizio derivante dalle attività in funzionamento è stato positivo per 0,6 milioni di euro.
Il risultato dell’esercizio derivante dalle attivita’ in dismissione è negativo per 20,8 milioni. Inoltre i ricavi sono cresciuti a 188,2 milioni di euro (+9,5%), il margine operativo lordo è stato pari a 13,9 milioni (era negativo per 5,7 milioni l’anno scorso) e il risultato operativo è stato pari a 2 milioni (negativo per 22,5 milioni nel 2009). ”Il 2010 rappresenta un anno di svolta fondamentale per il gruppo che è ritornato in utile se si escludono i residui effetti di Descamps, ceduta per l’80% nel mese di febbraio del 2011” ha dichiarato Matteo Zucchi, amministratore delegato della società .
L’indebitamento finanziario netto è pari a 121,7 milioni di euro, con un aumento di 2,9 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2009. ”L’andamento dei primi mesi del 2011 – sottolinea una nota – è un’ulteriore conferma della ritrovata forza commerciale e distributiva delle marche del gruppo che sono riuscite a trasferire gli incrementi medi di costi sui prezzi di vendita senza erodere margini ed incrementando i volumi di vendita”.
”Il buon livello del portafoglio ordini e l’attenta politica di approvvigionamento di semilavorati e prodotti finiti, consentono di prevedere per l’anno in corso una moderata crescita dei fatturati rispetto al 2010 e un buon andamento economico e finanziario del gruppo” conclude la nota.
