Eni, con il supporto del Politecnico di Milano e nell’ambito del progetto di ricerca “dionisio”, ha realizzato la tecnologia e-vpms per la rilevazione da remoto di intrusioni e perdite di fluidi da condotte in pressione. Il sistema e-vpms™ sfrutta il principio che ogni interazione con la tubazione e con il flusso è sorgente di onde vibroacustiche che si propagano sia nel corpo della condotta che nel fluido contenuto (petrolio, acqua o gas naturale), assieme al “rumore” acustico generato dalle fluttuazioni del flusso stesso.
Lungo la condotta è installato un numero discreto di stazioni di registrazione delle onde elastiche, che viaggiano nel corpo della pipeline, e delle onde acustiche che viaggiano nel fluido.
Un’ unità centrale raccoglie in tempo reale i segnali delle stazioni remote, elimina il rumore, stima dei parametri di propagazione del segnale, identifica e localizza eventuali punti di perdita ⁄ intrusione e attiva procedure personalizzate di segnalazione ed allarme. Il sistema e-vpms™ è attualmente installato su diverse linee di trasporto fluidi in Italia ed all’estero, dimostrando alta affidabilità e prestazioni ai massimi livelli nell’ambito dei sistemi di monitoraggio di condotte.
