La CO2 prodotta dall’impianto di Brindisi sarà trasportata presso il sito Eni/Stogit di Cortemaggiore, dove sarà iniettata e immagazzinata permanentemente nel sottosuolo, andando a realizzare un utile know how per progettare future applicazioni della tecnologia su larga scala. L’impianto pilota di stoccaggio è previsto in esercizio nel 2012: è stata completata la fase di progettazione e si è in attesa del rilascio delle ultime autorizzazioni. Nel frattempo sono già stati avviati da alcuni mesi i monitoraggi di base per accertare i livelli preesistenti di CO2 nell’area coinvolta.
La sperimentazione di Brindisi permetterà di maturare l’esperienza di progettazione e di esercizio degli impianti di cattura post combustione della CO2, di ottimizzare il processo e di valutarne l’impatto ambientale, rafforzando il know-how di Enel. La prima applicazione su scala industriale sarà realizzata da Enel nella nuova centrale a carbone di Porto Tolle, (Rovigo). L’impianto tratterà 810 mila metri cubi l’ora di fumi (il 40% di quelli di uno dei tre gruppi da 660 Mw con cui sarà equipaggiata la centrale) separando fino a un milione di tonnellate l’anno di CO2, che saranno confinate in un acquifero salino profondo sotto il fondo del mare Adriatico.
Attraverso l’European Energy Programme for Recovery, l’Unione Europea ha riconosciuto a Enel un finanziamento di 100 milioni di euro, per il progetto pilota di Brindisi e per le attività preliminari alla realizzazione dell’impianto a Porto Tolle.
A testimoniare l’impegno di Enel su questo fronte ci sono anche gli accordi internazionali raggiunti per lo sviluppo della CCS in Cina e Corea.
La centrale termoelettrica “Federico II” gioca un ruolo fondamentale nella produzione di energia elettrica in Italia. E’ dotata di quattro sezioni da 660 Mw alimentate a carbone per una potenza installata di 2.640 MW. L’utilizzo di sofisticati impianti per l’abbattimento degli inquinanti, nonché la certificazione ambientale ISO 14001, la rendono una delle più efficienti. L’impianto è entrato in esercizio nel 1997.
