CORTENOVA (LECCO) – “Un pianoforte, certe notti dalla villa si sente suonare un pianoforte, un suono sinistro, un sinistro ritornello”. ย A Cortenova,ย ย nel cuore della Valsassina, in provincia di Lecco c’รจ una villa, una villa ottocentesca, “la casa rossa”, una dimora dove negli anni, secondo le leggende, si sono alternati fantasmi, spettri e orrendi delitti. La casa, “la casa dei fantasmi” fu costruitaย dal conte Felice De Vecchiย tra il 1854 e il 1857 come residenza estiva.
La villa, influenzata nellโarchitettura della passione per lโoriente del conte, venne realizzata allโinterno di un parco di 130 mila metri quadrati.ย Al terzo piano il conte voleva costruire un osservatorio astronomico ma non fece in tempo.ย La leggenda, i racconti di paese dicono che la casa rossa fu abbandonata dopo che il conte trovรฒ la moglie orrendamente assassinata e la figlia scomparsa. I documenti perรฒ smentiscono.ย ย La casa fu ereditata dal fratello, che la lasciรฒ andare in declino. Poi nel novecento il succedersi dei misteri nella villa: ย il crollo del secondo piano, negli anni Venti Aleister Crowley, fondatore del moderno occultismo e fonte di ispirazione per il satanismo, vi soggiornรฒ. Il primo dicembre del duemila una frana risparmiรฒ la casa rossa, le rocce, raccontano gli abitanti, si fermarono a pochi metri. “Spiace che sia ridotta in quello stato โ commentano alcuni commercianti -. A questo punto, tanto vale demolirla”. Ma mancano i soldi, si lamenta il sindaco. E senza soldi la casa non si tocca. Altro che fantasmi.



