Le opere d’arte spiegate con le emoticon, messaggi di Facebook…

KIEV – Nastya Ptichek, un artista di Kiev, ha rivisto alcune opere d’arte inserendo emoticon, notifiche di Instagram, aggiornamenti di Twitter e messaggi di Facebook in alcune opere d’arte.

Il suo progetto si chiama “Emoji-nation” ed è diviso in cinque sezioni: nella prima l’artista ha affiancato dei sosia a soggetti celebri.

L’artista, poi, usa finestre modali, di quelle che chiedono all’utente di interagire prima di tornare alla finestra “madre”, per dialogare con opere d’arte antica E infine ecco il momento di Google, che si inserisce anche nell’opera dell’artista a cui Ptichek deve di più: Marcel Duchamp.

Sunlight in a Cafeteria di Edward Hopper
Giudizio finale di Jan Provost
Conference at Night di Edward Hopper
Summer Evening di Edward Hopper
San Girolamo di Caravaggio
Ascensione di Cristo di Dosso Dossi

 

 

Published by
FIlippo Limoncelli