ROMA – Massimiliano Parente, scrittore e collaboratore de Il Giornale, ha pubblicato un romanzo, “Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler“, e forse per giocare con il titolo ha offerto agli ospiti della festa di presentazione una torta-svastica. SƬ, una sacher a forma di svastica. Basiti, davanti alla provocazione, gli ospiti arrivati nella tenuta di Loris Abate a Milano. Non era invece divertita Barbara D’Urso che a quanto pare ha rifiutato sdegnata di addentare quella torta dal simbolo nazista. Lo stesso Parente ha scritto una cronaca della serata pubblicata da Dagospia:
Sfanculata Selvaggia Lucarelli, personaggio anche lei del romanzo, che si fa attendere ma non viene. “Sei stupida e ignorante”, le scrive Parente. “Ć come se nel 1920 non ti fossi presentata a un evento di Proust”. Lei risponde “Non sono amata da Mondadori”. La D’Urso “meno male non ĆØ venuta, ha due querele da me”.