Mauritius, valanghe d’acqua e fango sulla capitale: almeno 10 morti (foto)

PORT LOUIS – Piogge torrenziali, di un’intensità che non si vedeva da decenni, si sono abbattute sulle  Mauritius, paralizzando la capitale Port Louis. Valanghe d’acqua e fango hanno invaso le strade, rovesciando auto e bloccando migliaia di automobilisti. Nel disastro, secondo quanto riportato dai media locali, hanno perso la vita almeno dieci persone. I corpi di sei vittime sono stati ritrovati in un tunnel pedonale nel centro di Port-Louis, un altro è stato rinvenuto in un giardino e altri due in un parcheggio sotterraneo. Infine, un’altra persona è deceduta per un attacco di cuore durante l’inondazione.

La Farnesina ha reso noto che non risultano italiani coinvolti nella calamità. Secondo quanto riferito dal console onorario d’Italia, si sottolinea dal ministero degli Esteri, le inondazioni hanno colpito prevalentemente la capitale, senza provocare problemi nelle zone turistiche.

Il Mopays online pubblica le immagini di strade inondate, automobili rovesciate, gente disorientata. Più di quattro ore di forti piogge, iniziate alle dieci del mattino, hanno allagato le strade della capitale e la zona di Wilhems Plaines paralizzando i mezzi pubblici e mandando in caos il traffico. Circa 30 veicoli sono stati danneggiati nei pressi di Indù House, a Port Louis.

In questa sorta di diluvio sono morte almeno dieci persone. Tra loro anche una madre con suo figlio, rimasti uccisi quando le acque hanno invaso il loro negozio, in Caudan Waterfront.

I testimoni parlano di valanghe d’acqua, “mai viste in decenni”. Il web si scalda e nella sezione del Mopays dedicata ai commenti, arrivano da parte di residenti le critiche alle istituzioni locali. ”Il governo – scrive Rose Hill di Mauritius – ha il dovere di prevenire questi incidenti prima che accadano, ora delle persone ci hanno lasciato la vita”. Secondo Vimesh Appadoo, anche lui residente dell’isola,”è stato l’inadeguato sistema di drenaggio che ha causato l’inondazione. Il servizio meteo di sabato aveva avvertito circa l’eventualità di forti piogge … ma comunque non hanno la tecnologia per fare adeguate previsioni”.

Già nel febbraio scorso violente inondazioni avevano colpito queste isole paradiso de vacanzieri di tutto il mondo, causando diversi danni. Ma, in quell’occasione non c’erano state vittime.

(Foto Ansa)

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Daniela Lauria