Melegatti, su Facebook lo spot anti-gay

ROMA – Dopo Barilla anche Melegatti scivola sui gay. “Ama il prossimo tuo come te stesso, basta che sia figo e dell’altro sesso”, recita un post promozionale pubblicato su Facebook e poi rimosso, ma non prima di essere finito nella bufera delle critiche.

Pasta e panettone sembrano essere cose prettamente da etero, è il messaggio che giunge da queste originali prese di posizione su temi etici che sconfinano quasi sul politico. Due anni fa, nel settembre del 2013, fu Guido Barilla, dell’omonimo pastificio, a far parlare di sé per aver detto, durante la trasmissione di Radio 24 “La Zanzara”, di non fare pubblicità con i gay “perché noi preferiamo la famiglia tradizionale”.

Dopo quelle parole Barilla si dovette scusare pubblicamente. Ma pare che quella vicenda non abbia insegnato molto. Almeno alla Melegatti. Anche perché in questo caso non si tratta di una consapevole presa di posizione anti-omosessuale. Poco dopo, quando le polemiche erano ormai state sollevate, l’azienda dolciaria di Verona si è affrettata a scusarsi su Facebook, dando la colpa di quanto accaduto alla agenzia esterna a cui è affidata la comunicazione sui social network.

“Melegatti S.p.A. si dissocia dall’operato di tale agenzia che ovviamente è stata sollevata dall’incarico e si scusa formalmente con chiunque si sia sentito offeso dal contenuto”,

ha scritto su Facebook. Per concludere con un ecumenico “Da 121 anni Melegatti è per tutti”. E poi correggere il manifesto a scapito della rima ma a beneficio del politicamente corretto: “Ama il prossimo tuo come te stesso, basta che sia figo e del sesso che vuoi”.

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Maria Elena Perrero