BOGOTA’ (COLOMBIA) – Cinque persone sono rimaste uccise a Bogotà a causa dello scoppio di un ordigno fatto esplodere nei pressi del ministero dell’Interno. L’esplosione ha centrato un veicolo blindato sul quale viaggiava l’ex ministro dell’Interno, Fernando Londono, uccidendo il suo autista, un poliziotto e altre tre persone non ancora identificate.
“Ho appena appreso di un attentato contro l’ex ministro dell’Interno, Fernando Londono”, ha riferito il presidente colombiano Juan Manuel Santos parlando dal palazzo presidenziale. L’esplosione, ha aggiunto Santos, ha colpito il veicolo blindato di Londono, uccidendo l’autista e un poliziotto, in un quartiere dell’area nordoccidentale di Bogotà molto affollato per la presenza di uffici e università. Secondo la Croce Rossa, l’attentato ha causato la morte di cinque persone e il ferimento di altre diciassette. L’attentato è avvenuto subito dopo l’annuncio della polizia di aver disinnescato un’auto-bomba che i ribelli delle Farc volevano usare per un attentato con la sede della polizia di Bogotà.
(Foto Ap/LaPresse)









