(Foto Ansa)
ROMA – Uno squalo è comparso a Fontana de Trevi, a Roma. Niente paura, era solo un flash mob dell’associazione ambientalista Marevivo per lanciare un appello agli eurodeputati che il 22 novembre saranno chiamati a Strasburgo per votare contro il finning. La pratica per reperire l’ingrediente principale per la zuppa di pinne di pescecane, vede, ogni anno, decine di milioni di squali ‘spinnati’ e ributtati in acqua ancora vivi.
Durante la manifestazione durata pochi minuti, una riproduzione fedele di pinna di squalo è stata immersa nelle acque della fontana del Bernini. ”Nessuna deroga al divieto europeo sul finning – ha detto Rosalba Giugni, Presidente Marevivo – chiediamo che gli squali siano sbarcati con le pinne attaccate al corpo”.
”La nostra – ha concluso – è una politica sostenuta e promossa anche da alcuni europarlamentari italiani fra i quali Silvia Costa (S&D/PD) e Potito Salatto (PPE/FLI)”. L’iniziativa supporta un appello che al momento conta su oltre 70 firme autorevoli del mondo della cultura, dello sport dello spettacolo, che si sono unite a Marevivo ed alla coalizione internazionale Sharkalliance.