ROMA – Scontri a Roma fra la polizia e i Movimenti della lotta per la casa e degli immigrati, che hanno manifestato stamattina in centro, partendo da piazza Montecitorio.
LA DIRETTA:
15.15: Otto manifestanti identificati. I carabinieri hanno bloccato otto manifestanti, che stanno identificando, a seguito degli scontri avvenuti al corteo in centro a Roma.
15.09: Polverini, solidarietà a forze ordine. “Solidarietà alle forze dell’ordine che sono state assalite dai manifestanti a Roma. Le rivendicazioni, se pur giuste, non hanno bisogno della violenza”. Così in un tweet Renata Polverini(PdL- FI).
15.08: Sei feriti portati in ospedale. Sono sei le persone ferite, non gravemente, trasportate in ospedale dal 118 di Roma a seguito degli scontri alla manifestazione dei movimenti per la casa nella Capitale. Quattro carabinieri e una manifestante sono stati portati all’ospedale Santo Spirito mentre un’altra manifestante all’Umberto I. Una decina di persone, soprattutto delle forze dell’ordine, sono state medicate sul posto. Gli operatori del 118 sono intervenuti rapidamente nonostante le difficoltà per l’improvviso scatenarsi delle tensioni.
14.23 Restituito scudo a carabiniere,”e il manganello”? Poco prima degli scontri di via del Tritone, uno dei manifestanti ha raggiunto un carabiniere in divisa restituendogli uno scudo di plexiglas in dotazione nella tenuta antisommossa. “E il manganello?”, ha chiesto il militare in borghese al ragazzo, che è andato via sorpreso dalla richiesta. Successivamente uno spezzone del corteo dei movimenti per la casa, composto quasi esclusivamente di immigrati, per evitare lacrimogeni e scontri con la polizia, è corso da via dei Crociferi in piazza Fontana di Trevi. Qui i manifestanti hanno aspettato che la situazione si calmasse per poi ritornare tra via dei Crociferi e via del Tritone e confluire nel corteo principale che si è diretto a piazza Montecitorio. Nel frattempo un elicottero della polizia sorvola costantemente la zona compreso tra via del Tritone e via del Corso.
14.39: Delegazione di Sel dai manifestanti. Una delegazione di deputati di Sel, con il capogruppo Gennaro Migliore, è scesa in piazza di Montecitorio per incontrare i manifestanti dei movimenti per la casa. Della delegazione fanno parte anche Giorgio Airaudo, Ileana Piazzoni, Serena Pellegrino, Martina Nardi, Michele Ragosta, Alessandro Zan e Nazzareno Pilozzi.
14.25: Manifestanti, rilasciare i fermati “Tutti liberi”. Questo lo slogan intonato dalle centinaia di manifestanti che ci sono riuniti in piazza Montecitorio dopo aver attraversato con un corteo e momenti di forte tensione le strade del centro di Roma. “Devono rilasciare immediatamente i nostri nove fratelli e sorelle che hanno fermato” è l’ultimatum di uno dei leader della protesta, Paolo Di Vetta, rivolgendosi alla folla in assemblea. “La manifestazione di oggi è stata organizzata per chiedere al ministro Lupi e alla Conferenza di mostrarci qualcosa di importante, e in cambio hanno tirato fuori scudi e manganelli”, dice Di Vetta. “Quella di oggi è solo una tappa del grande assedio permanente cominciato il 19 ottobre (con il corteo e la successiva occupazione di Porta Pia, ndr) – sottolinea uno dei manifestanti nel suo discorso alla piazza – e l’inizio di una nuova storia. Vogliamo cambiare tutto nel Paese. Costruiremo noi la nostra alternativa”.
14.02: Fumogeni in piazza Montecitorio. Il corteo dei movimenti per la casa è arrivato in piazza Montecitorio, blindata da diverse camionette delle forze del’ordine. Circa trecento manifestanti gridano “casa, casa”, “non ci fermeremo” e hanno acceso alcuni fumogeni. Ora vogliono fare un’assemblea in piazza.
14.00: Alcuni fermati negli scontri. Sarebbero tre o cinque i manifestanti fermati per gli scontri avvenuti durante il corteo dei movimenti per la casa in corso nel centro di Roma. A farlo sapere è Paolo Di Vetta, uno dei leader del movimento.
13.57: Manifestanti, andiamo a Montecitorio. Il corteo dei movimenti per la casa, controllato dalle forze dell’ordine, ha lasciato la zona di Fontana di Trevi per dirigersi, attraverso via del Corso, verso piazza Montecitorio. Questa è al momento la loro meta. ‘Liberta di movimento’, si legge sul loro striscione. Alcuni turisti stanno scattando foto.
13.47: Blindati anche sotto il Quirinale. Blindati della polizia sono stati schierati anche nelle strade sotto il Quirinale a protezione della piazza e del palazzo. Al momento, però, non sono presenti manifestanti.
13.34: Spray urticante contro gli agenti. I manifestanti del corteo dei movimenti per la casa in centro a Roma, nel tentativo di sfondare il cordone delle forze dell’ordine, hanno spruzzato spray urticante contro gli agenti in via del Tritone. Le forze dell’ordine, per disperdere i manifestanti ed allentare la pressione contro il cordone, hanno risposto con dei lacrimogeni.
13.32: blindati a protezione di palazzo Chigi. Le forze dell’ordine si sono schierate con due cordoni di blindati a protezione di Palazzo Chigi, bloccando l’accesso dei manifestanti che sono raggruppati nella vicina via del Tritone. un gruppo di manifestanti che cercava di raggiungere Palazzo Chigi è stato dissuaso dalle forze dell’ordine a procedere verso l’obiettivo. Il gruppo, circa un centinaio, mescolato ai tanti turisti è ora fermo tra piazza Fontana di Trevi e la Galleria Colonna. Una manifestante nella calca ha anche avuto un malore. Tutte le strade di accesso a Palazzo Chigi sono state bloccate dalle forze dell’ordine.
13.20: assaltato un blindato della polizia. I manifestanti hanno lanciato oggetti contro un blindato della polizia, messo di traverso per impedire loro di passare. Alcuni di loro ci sono saliti sopra e le forze dell’ordine hanno cercato di farli scendere. Alla loro resistenza ci sono stati degli scontri. Stessa cosa è successa in via del Tritone con un blindato dei carabinieri.
Agenti e militari hanno lanciato dei lacrimogeni per disperdere i manifestanti. Un carabiniere è stato ferito ad una gamba ed è caduto in terra. I manifestanti sono arretrati verso largo Chigi.
La tensione fra manifestanti e forze dell’ordine è iniziata quando diverse centinaia di persone hanno cercato di dirigersi sotto la sede del quotidiano “Il Tempo“, nei pressi della colonna Antonina.
È partito un lancio di ortaggi, uova ed alcuni fumogeni all’indirizzo delle forze dell’ordine.
Dopo aver concordato con la Digos un percorso per arrivare nei pressi di via della Stamperia, i manifestanti hanno ripetutamente tentato di sfondare i cordoni delle forze dell’ordine, in particolare in Via del Corso in prossimità di Via delle Muratte. Rafforzate le misure di vigilanza nei pressi di Montecitorio.
”Se questi qui non si spostano tra cinque minuti noi scateniamo la guerra”. Così uno dei manifestanti dal megafono si è rivolto alla folla degli attivisti dei movimenti per la casa che sono stati bloccati su via del Tritone da un cordone di polizia e carabinieri, che stanno presidiando la strada in tenuta antisommossa e con l’ausilio di alcuni blindati. Nei confronti delle forze dell’ordine continua il lancio di uova, frutta e oggetti.
Il cordone delle forze dell’ordine è disposto su via del Tritone, nel centro di Roma, dove si è diretto il corteo. I manifestanti hanno anche acceso e lanciato contro la polizia alcuni fumogeni.
“Vergogna, vergogna” gli slogan urlati dagli attivisti, che sventolano bandiere con scritto “stop sfratti, sgomberi e pignoramenti”. Alcuni manifestanti stanno ora parlando con alcuni funzionari delle forze dell’ordine per capire se c’è la possibilità di continuare il corteo, partito da Montecitorio, dove alcuni manifestanti hanno lanciato uova. I negozi lungo via del Tritone hanno tutti chiuso le serrande.
Non si hanno, per ora, notizie di feriti, oltre al carabiniere colpito ad una gamba.
Tutte le foto, tranne una di LaPresse e tre videocapture, sono dell’Ansa: