Scuola, primo giorno: Renzi contestato a Palermo, striscioni al Miur FOTO

PALERMO – Primo giorno di scuola ormai per quasi tutta Italia. E partono anche le contestazioni. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è stato criticato a Palermo dai docenti precari che si sono dati appuntamento davanti all’Istituto don Pino Puglisi. A Roma, intanto, davanti al Ministero dell’Istruzione in viale Trastevere, è stato esposto uno striscione della Rete Studenti Medi, con la scritta “La scuola siamo noi”.

Mentre Renzi era a Palermo anche gli altri ministri sono andati nelle scuole ad inaugurare l’anno scolastico: il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, ha dato il via alle lezioni alla scuola Mameli di Laterina (Arezzo), da lei stessa frequentata; il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha visitato la scuola elementare ‘Mori’ del complesso ‘2 Giugno’ della Spezia; il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, è stato nell’Istituto Tecnico agrario-professionale chimico-biologico Scarabelli di Imola da lui stesso frequentato; il ministro della difesa, Roberta Pinotti, al liceo scientifico Enrico Fermi di Genova, dove ha studiato e insegnato.

RENZI: “149MILA PERSONE DA ASSUMERE NELLE SCUOLE” – “Nella scuola ci sono 149 mila persone che hanno l’obbligo di essere assunte”, ha detto Renzi inaugurando l’anno scolastico nell’Istituto Pino Puglisi a Palermo.

 

(Foto Ansa)

Contestazioni davanti alla scuola Don Pino Puglisi di Palermo
Contestazioni davanti alla scuola Don Pino Puglisi di Palermo
Contestazioni davanti alla scuola Don Pino Puglisi di Palermo
Il ministro Boschi alla scuola elementare di Laterina
Il ministro Boschi alla scuola elementare di Laterina
Contestazioni a Palermo
Il ministro Federica Guidi al liceo classico Muratori di Modena
Il ministro Maurizio Lupi alla scuola Cabrini di Milano
Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, a Palermo

 

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Maria Elena Perrero